Cancro dell'esofago cervicale - 22/11/12


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Riassunto |
Il cancro dell'esofago cervicale è un tumore raro delle vie aerodigestive superiori; si tratta di un carcinoma epidermoide nel 90% dei casi. I principali fattori di rischio sono il consumo eccessivo di alcol e di tabacco. La sua prognosi è globalmente infausta a causa della sua scoperta spesso tardiva, con un tasso di sopravvivenza a 5 anni vicino al 40%. Questa prognosi tende a migliorare con le nuove modalità di diagnostica per immagini che ottimizzano il bilancio diagnostico e di trattamento. Il bilancio iniziale deve essere accurato, in quanto esso condiziona la gestione terapeutica. Il trattamento dei tumori dell'esofago cervicale è essenzialmente rappresentato dalla radiochemioterapia concomitante e dalla chirurgia, le cui indicazioni sono ancora oggetto di controversie. La chirurgia resta un trattamento mutilante dal punto di vista del sacrificio laringeo, ma efficace e necessario in situazioni di salvataggio. La radiochemioterapia è sempre più proposta in prima intenzione. Essa resta associata a numerose complicanze e comorbilità ed espone a delle difficoltà per la diagnosi di una recidiva locale. Si sono sviluppate numerose tecniche endoscopiche, il cui scopo è o resecare la lesione o migliorare la qualità di vita dei pazienti nello stadio palliativo.
Il testo completo di questo articolo è disponibile in PDF.Parole chiave : Cancro dell'esofago, Esofago cervicale, Esofago toracico, Ipofaringe, Esofagectomia
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