Listeriosi in gravidanza - 01/01/05
Riassunto |
La listeriosi è una malattia rara, di origine alimentare, che colpisce soprattutto le donne gravide e i soggetti fragili o immunodepressi. Listeria monocytogenes è presente in circa il 19% dei prodotti alimentari, in particolare nei salumi, nella carne trita, nei formaggi morbidi e nel pesce affumicato. L'incidenza della listeriosi è fortemente diminuita negli ultimi anni, grazie alle misure preventive assunte dall'industria agroalimentare. La sua incidenza attuale è pari a circa quattro casi all'anno per milione di abitanti, di cui il 20-25% sono forme perinatali. Due terzi delle forme perinatali vengono diagnosticate nel terzo trimestre di gravidanza. I sintomi più comuni sono la febbre, una sindrome pseudoinfluenzale e il parto prematuro. In gravidanza la meningoencefalite è rara. Al contrario, la mortalità fetale e neonatale resta molto alta, in media pari al 26%. Caratteristica che deve far sospettare sin dall'inizio ad una listeriosi è una manifestazione febbrile inspiegabile in una gestante; in tal caso è necessario richiedere emocolture con ricerca di Listeria , e prescrivere una terapia antibiotica, in genere a base di amoxicillina, senza attendere i risultati dell'esame colturale.
Parole chiave : Listeriosi, Gravidanza, Malattie a trasmissione alimentare
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