Gravidanza e cicatrici uterine - 01/01/03
René Charles Rudigoz : Gynécologue-accoucheur des hôpitaux de Lyon, professeur à la faculté de médecine Lyon-Nord, expert près la cour d'appel de Lyon, expert agréé par la Cour de cassation
Hôpital de la Croix-Rousse, 103, Grande-Rue-de-La-Croix-Rousse, 69317 Lyon cedex 04 France
Riassunto |
Attualmente, quasi il 10% delle donne gravide presenta un utero con esiti cicatriziali. La causa principale, nei Paesi industrializzati, è rappresentata dai precedenti di parto cesareo. Durante la gravidanza, le complicanze restano eccezionali e si manifestano come anomalie dell'impianto placentare (placenta previa, accreta, percreta), camera gestazionale impiantata sulla cicatrice e rottura d'utero. Per quanto riguarda il parto, nel quadro generale di una gravidanza singola, con feto in presentazione cefalica e di peso medio, la scelta deve orientarsi verso un travaglio di prova, che permette di ridurre la morbilità materna senza aumentare i rischi fetali. Le possibilità di successo corrispondono al 75-80%, con un rischio di rottura d'utero inferiore all'1%.
Parole chiave : cicatrice uterina, travaglio di prova, rottura d'utero, placenta previa, gravidanza impiantata sulla cicatrice
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