Neuropatia lepromatosa - 01/01/02
Service de neurologie, CHU de Bicêtre, secteur Pierre-Marie, 78, rue du Général-Leclerc, 94275 Le Kremlin-Bicêtre cedex France
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Riassunto |
Malgrado i progressi costanti nello screening e nel trattamento della lebbra, questa malattia rimane endemica in molti paesi in via di sviluppo delle regioni intertropicali del globo. La sua incidenza è considerevolmente diminuita, ma si è lontani dall'eradicazione auspicata. Inoltre, la lebbra altera i nervi in modo spesso definitivo con sequele molto invalidanti. La forma multibacillare o lepromatosa è contagiosa. Essa predomina in numerose aree endemiche ed è associata a lesioni cutanee specifiche nella maggioranza dei casi. Quando questa si limita a patologie esclusivamente nervose, la diagnosi può essere posta solo con la biopsia di un nervo interessato. Le forme multibacillari sono spesso esposte a fenomeni di reazione inversa durante trattamento. Questi fenomeni particolarmente distruttivi per i nervi possono manifestarsi molti anni dopo l'inizio del trattamento.
La forma paucibacillare comporta lesioni focali o multifocali dei tronchi nervosi, molto destruenti. I trattamenti moderni sono notevolmente efficaci sul bacillo di Hansen, ciò nonostante ci sono resistenze alla rifampicina. A lungo termine, l'eradicazione della lebbra passa attraverso il miglioramento delle condizioni socioeconomiche dei paesi interessati.
Parole chiave : lebbra, neuropatie, neuropatologia, malattia di Hansen
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