Anestesia spinale nel bambino - 01/01/04
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Riassunto |
Le anestesie spinali nel bambino (anestesia caudale, anestesia peridurale e rachianestesia) hanno tratto beneficio dai progressi ottenuti negli ultimi anni nel campo degli strumenti e degli anestetici locali. La loro utilizzazione nella pratica corrente è stata anche rinforzata dalla loro efficacia nella prevenzione del dolore postoperatorio. Il loro uso espone solo a rari rischi ed effetti secondari, a condizione di utilizzare un materiale adatto all'età del bambino e di rispettare le controindicazioni (essenzialmente i disturbi dell'emostasi e le sindromi infettive sistemiche) e le regole di sicurezza. Moltissimi di questi interventi sono eseguiti in associazione a un'anestesia generale leggera o a una sedazione. Le loro indicazioni in generale riguardano la chirurgia addominale sotto-ombelicale e quella degli arti inferiori. Gli accidenti gravi sono conseguenza di iniezioni endovenose o intratecali misconosciute di anestetici locali in grado di causare complicanze cardiovascolari e neurologiche. Si deve rivolgere un'attenzione particolare alla metodica di iniezione della soluzione anestetica (lenta, alternata a test di aspirazione) e al monitoraggio del bambino.
Parole chiave : Anestesia caudale, Anestesia peridurale, Rachianestesia, Anestesia pediatrica, Anestetici locali
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