Fisiologia della cicatrizzazione cutanea - 01/01/04
Sylvie Meaume : (Praticien hospitalier)
Service de gérontologie, hôpital Charles Foix, 7, avenue de la République, 94205 Ivry-sur-Seine France
Institut de recherche sur la peau, service de dermatologie, hôpital Saint-Louis, 1, avenue Claude-Vellefaux, 75010 Paris France
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Riassunto |
La cicatrizzazione cutanea normale di una ferita acuta inizia con l'aggregazione piastrinica, la formazione del coagulo e con un afflusso di cellule infiammatorie sotto l'influenza di citochine. La cicatrizzazione della ferita inizia con la fase infiammatoria e la formazione del tessuto di granulazione, seguita dalla fase proliferativa con conseguente riepitelizzazione. Il rimodellamento della matrice extracellulare e la maturazione della cicatrice possono durare diversi anni. Si riscontrano alterazioni della cicatrizzazione: ipertrofia cutanea (botriomicoma, cheloidi), displasia (cicatrici retraenti) o atrofia (ferite croniche). Una sovrainfezione clinica evidente della ferita, un deficit d'ossigeno o un deficit di perfusione, il fumo e lo stress, possono causare dei ritardi della cicatrizzazione.
Parole chiave : Cicatrizzazione normale, Ritardi di cicatrizzazione, Ipertrofia cicatriziale
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