Infiammazione - 01/01/04
Institut Cochin de génétique moléculaire, Inserm U332, 22, rue Méchain, 75014 Paris France
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Riassunto |
La reazione infiammatoria è, così come la risposta immunitaria congenita e la risposta immunitaria acquisita, una reazione di difesa utilizzata dagli organismi superiori contro le aggressioni estranee, infettive o meno al fine di eliminare tale aggressore e ripristinare l'integrità dell'organismo. La reazione infiammatoria appartiene per la sua non specificità, alla risposta immunitaria congenita e, come tale, contribuisce a elaborare un'immunità adattativa specifica. Questa reazione è il mettere in atto, al momento dell'arrivo di un segnale di minaccia di distruzione dell'integrità dell'organismo, di una serie d'informazioni che implicano modificazioni vascolari e cellulari. I neutrofili e le cellule endoteliali sono le cellule coinvolte in primo luogo nella reazione infiammatoria aspecifica seguite dai monociti macrofagi. Le armi utilizzate dall'organismo in questa reazione sono potenti e distruttive e mostrano il loro effetto deleterio sull'organismo nel momento in cui questa reazione non è controllata con precisione o quando si protrae a lungo.
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